Tartufi Panpepato







Le origini del Panpepato sono antichissime, se ne fa risalire la creazione al medio evo. Si sostiene infatti che il panpepato sia stato inventato da una suora, preoccupata per le condizioni di salute dei senesi, debilitati per l’assedio della città da parte di Firenze che porterà alla caduta della città.  Sempre secondo la leggenda il panpepato assunse anche la funzione di “cibo d’emergenza” per le affamate milizie senesi. Il dolce di Suor Berta era molto nutriente, fatto di miele, canditi, mandorle e, pare, anche afrodisiaco ma non credo questo fosse nelle intenzioni di Suor Berta. Sicuramente i viaggi di ritorno dal lontano Oriente hanno molto influenzato la ricetta arricchendola di spezie e il mosto cotto o sapa dona alla preparazione un ulteriore guizzo di profumi. E' comunque un dolce contadino, che si conserva per lunghi periodi e che si preparava sopratutto nelle festività natalizie. La nostra Sabrina Fattorini ha organizzato un bellissimo blog tour in terra di Siena per conoscere il panpepato e le altre meraviglie della tradizione, cui non ho potuto purtroppo partecipare. Ho però potuto gustare i prodotti del Forno di Ravacciano e con il loro delizioso Panpepato preparare dei tartufi di cioccolato per il flash mob dedicato proprio al panpepato promosso dal il Calendario del Cibo Italiano.   
Ecco la mia ricetta, con una base che uso sempre e che arricchisco e modifico di volta in volta con aromi e profumi diversi.



Ingredienti per circa 20 tartufini

170 g di cioccolato fondente
40 g di pasta di mandorle
25 g di burro
50 g di zucchero a velo
70 g di mandorle in granella
130 g di panpepato tritato
scorza a fettine di un arancio non trattato
due cucchiai di zucchero
cacao in polvere


Per le scorzette “candite” fate bollire le scorze di arancia per tre volte cambiando ogni volta l'acqua. In un padellino antiaderente fate sciogliere lo zucchero con acqua in maniera da creare uno sciroppo e in questo sciroppo fate caramellare le scorzette. Trasferitele su carta forno e appena tiepide tagliatele e cubetti. In un pentolino a bagno maria fate fondere il cioccolato, aggiungete la pasta di mandorle e il burro e mescolate bene con una frusta in modo da rendere il composto ben amalgamato. Fuori dal fuoco aggiungete lo zucchero a velo, la granella di mandorle le scorzette e il panpepato. Amalgamate bene il tutto e fate riposare in frigo coperto d a pellicola fino a che non si solidifica abbastanza per poter essere lavorato (almeno un'oretta). Formate con le mani delle palline e rotolatele nel cacao. Lasciate riposare per qualche minuto a temperatura ambiente prima di servire in maniera da far compattare i tartufini. 



Commenti

  1. Questi tuo tartufini devo proprio provarli anche come base infallibile perchè si vede che sono golosissimi ;)

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  2. Leila bellissimi i tuoi tartufini, ed è subito festa...., complimenti!

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  3. Li ho fatti anch'io i tartufini, completamente diversi dai tuoi. Adesso si apre la diatriba se sono più buoni i tuoi o i miei. A casa mia si sono tutti proposti per l'assaggio!

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  4. Leila, sicuro che questi andranno a ruba e non solo durante le feste :-)) complimenti, ricetta segnata... mi venisse mai una voglia improvvisa di tartufini sostanziosi :-))

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