Fiori di tortilla per MTC n. 72 - La chiusura del cerchio







MTChallenge cambierà e nell'ultima sfida ci viene chiesto di rivisitare la tortilla di patate di Mai Esteve del Blog il colore della curcuma
Ho conosciuto Mai in occasione del mio primo blog tour in Garfagnana. Leggevamo in stanza io e la mia compagna di camera e abbiamo sentito bussare alla porta. "Venite, ci prendiamo una tisana tutte assieme". Una tazza, un invito, una serata allegra e serena, una compagnia molto gradevole, una conosciuta parlata catalana mi hanno portato ancora di più a far parte di un gruppo, di questo gruppo. Cambia MTC ma non cambieranno le persone, che senza il web non avrei potuto conoscere e apprezzare. E non cambia sicuramente lo stimolo a mettersi alla prova che la nostra Alessandra, il vincitore della sfida del mese e la redazione ci danno ogni volta.  
Sembra facile rivisitare la tortilla, ma mica poi tanto .... il problema grosso è che appena rivelato il tema della sfida mi è venuta in mente una cosa e pensa che ti ripensa, sono sempre tornata a quella versione per cui la propongo sperando di aver fatto un lavoro sufficiente. Altro problema: non sapevo decidermi fra dolce e salato, per cui offro due versioni della stessa rivisitazione. La base è la stessa, patata affettata molto molto sottilmente, uovo e cipolla a creare una sorta di raviolo a forma di fiore da cuocere al vapore. 



FIORE DI PATATE CON SALSA DI TOPINAMBOUR
E CRUMBLE DI NERVETTI E NOCCIOLE



INGREDIENTI (per due persone):

Per il raviolo:
una grossa patata
due uova di quaglia
una cipolla rosata
un cucchiaio di olio extravergine di oliva
100 grammi di ricotta
polvere di timo

Per il crumble:
200 grammi di nervetti in gelatina già cotti
50 grammi di nocciole

Per la salsa:
200 grammi di topinambour
150 grammi di panna
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
polvere di sommacco (facoltativa e sostituibile con scorza di limone grattata)

Per le chips:
50 grammi di topinambour

Sbucciare accuratamente i 200 grammi di topinambour con il pelapatate e tagliarlo a dadini. Bollirlo e frullarlo con la panna e un cucchiaio di olio di oliva. Regolare di sale e pepe e tenere da parte.
Affettare sottilmente la cipolla e rosolarla in padella con un poco di olio extravergine di oliva. Regolare di sale e pepe. Fuori fuoco tritarla e tenerla da parte.
Tagliare i nervetti a dadini e rosolarli in padella fino a che non sono ben croccanti. Tenerli al caldo. Tostare le nocciole e tritarle grossolanamente.
Affettare sottilmente con la mandolina il topinambour rimanente, sistemarlo su carta idonea e farlo seccare in forno fino ad ottenere delle chips croccanti.
Tagliare la patata con una mandolina o, meglio, con un pelapatate, in maniera da ottenere delle fettine molto molto sottili. Creare su un foglio di carta da forno uno strato sottile di fettine che costituirà la base del raviolo. In una ciotolina mescolare la ricotta con la cipolla stufata e con l'aiuto di un sac a poche o una siringa per dolci creare un cerchio sopra la base di patate. Al centro rompere l'uovo di quaglia e condirlo con sale e pepe. Coprire con altre fettine sottilissime di patata e spolverizzare con la polvere di timo e un pizzico di sale. In una pentola adatta per la cottura al vapore posizionare il raviolo e cuocerlo fino a che le patate non sono morbide. Non è mia intenzione lasciare il tuorlo semi-crudo per cui ci vorranno circa 5-6 minuti almeno. Nel piatto di servizio creare un fondo di salsa di topinambour, disporvi delicatamente sopra il raviolo di patate e uovo, decorare con le chips di topinambour, il crumble di nervetti e le nocciole, qualche goccia di olio di oliva extravergine e un pizzico di polvere di sommacco (o scorza di limone grattugiata) per una nota appena acidula. Volendo si può accompagnare con del burro aromatizzato ai funghi.

Però come ho già detto ero curiosa di provare anche una rivisitazione diversa e mentre preparavo la prima ho provato anche questa versione dolce. Ho usato anche la cipolla, che si presta bene ad essere "addolcita", lo sciroppo di sambuco e lo zucchero di cocco, che mi hanno dato anche la parte acidula oltre a quella dolce e aromatica. Inoltre non è la prima volta che uso una tisana per aromatizzare un impasto, e qui l'ho impiegata per conservare un ricordo piacevole. 


FIORE DOLCE DI PATATE CON SALSA DI MANGO E ANANAS
E STREUSEL ALLA TISANA



INGREDIENTI (per due persone):

Per i ravioli:
una grossa patata
due uova di quaglia
100 grammi di ricotta
un cucchiaino di zucchero di cocco

Per la cipolla dolce:
75 grammi di cipolla rosata
125 millilitri di succo di sambuco
20 grammi di zucchero di cocco

Per le chips:
4 fette di ananas tagliate sottilissime

Per la salsa:
50 grammi di mango
100 grammi di succo di sambuco
50 grammi di ananas

Per gli streusel:
20 grammi di zucchero di cocco
20 grammi di farina di mandorle
40 grammi di burro
60 grammi di farina
5 grammi di tisana all'ananas e zenzero polverizzata

Preparare gli streusel impastando tutti gli ingredienti e creando delle briciole che verranno cotte in forno a 150°C fino a che non saranno dorate.
Per le chips cuocere in forno le fettine di ananas a 100°C fino a che non saranno essiccate.
Per la salsa, frullare il mango tagliato a cubetti e lo sciroppo di sambuco. Portare tutto a bollore e fare raffreddare. Saltare in padella l'ananas tagliato a cubetti, aromatizzarlo con qualche fogliolina di timo fresco e conservarlo per servirlo assieme alla salsa. 
Per la cipolla dolce affettare sottilmente la cipolla e sbollentarla cambiando l'acqua per tre volte almeno. Cuocerla assieme allo zucchero di cocco e allo sciroppo di sambuco fino a che non è ben ammorbidita e caramellata. Stendere le fettine, che saranno diventate trasparenti, su carta forno e lasciare raffreddare.
Per il raviolo tagliare la patata con una mandolina o, meglio, con un pelapatate, in maniera da ottenere delle fettine molto molto sottili. Creare su un foglio di carta da forno uno strato sottile di fettine che costituirà la base del raviolo. Con l'aiuto di un sac a poche o una siringa per dolci creare un cerchio di ricotta sopra la base di patate. Al centro rompere l'uovo di quaglia. Spolverizzare con lo zucchero di cocco. Coprire con altre fettine sottilissime di patata e spolverizzare ancora con un pizzico di zucchero. In una pentola adatta per la cottura al vapore posizionare il raviolo e cuocerlo fino a che le patate non saranno morbide. Nel piatto di servizio creare un fondo di salsa di mango, disporvi delicatamente sopra il raviolo di patate e uovo, decorare con le chips di ananas, la cipolla dolce, gli streusel di tisana. Accompagnare con i dadolini di ananas aromatizzato al timo. 

Io ci ho provato ... Scusandomi per le foto, sperando di non aver troppo errato, con questa mia rivisitazione partecipo alla sfida MTC n.72 e alla chiusura di un percorso circolare di cui ho avuto la fortuna di far parte per l'ultimo piccolo settore. 




















Commenti

  1. Due proposte geniali come lo sai essere tu e come merita la bella catalana
    Mi piacciono moltissimo soprattutto quel raviolo con la cottura a vapore che immagino delizioso
    Bravissima ed è vero senza web ed mtc neanche noi ci saremmo conosciute
    Un abbraccio Manu

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    1. Grazie Manu, ti abbraccio forte anche io come sempre

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  2. Non ho parole, veramente, per descrivere la tua bravura. Immensa Leila!

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  3. Proverò la versione salata ma prendo nota anche dell'altra. Buona serata e fine settimana.

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  4. Il raviolo ripieno di tuorlo era una delle mie prime idee. Per fortuna non l'ho portata avanti, rispetto alle tue versioni avrebbe di certo sfigurato!

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  5. Spettacolare quel raviolo....Li voglio entrambi!

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    1. Grazie ... ti aspetto per gustarli assieme

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  6. Due ravioli davvero interessanti, sono da copiare assolutamente.

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  7. Grazie Angela, ci proviamo ... :-)

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  8. Tecnica ed eleganza sono di un'altra galassia, perchè limitarsi al pianeta sarebbe riduttivo. sul concept, invece, ho qualche riserva: sei andata un po' troppo oltre, aggiungendo altri ingredienti che finiscono per distrarre dall'oggetto della rielaborazione. E' quello che succede ai troppo bravi :), quando si fanno prendere la mano dal loro talento :)

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    1. Grazie Alessandra per le tue parole, cercherò di essere più precisa in futuro. E' che ho visto i nervetti e mi son fatta coinvolgere ... spero di essere sempre più oggetto dei vostri consigli che non possono fare altro che farmi migliorare :-) :-)

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