Tarte alla Oleron




Su Mag about Food inizia una rubrica tutta nuova: mangia&leggi, il cibo nella letteratura. Si parlerà di quei libri che, raccontando una storia, ci conducono nella vita che si svolge attorno alla cucina, dove le vicende dei personaggi sono legate dal filo conduttore del ricordo di sapori del passato, dei piatti preparati e delle persone intorno a un tavolo. Il cibo non solo come mero nutrimento ma consapevolezza di sé e degli altri, elemento che unisce, che incuriosisce e, in qualche modo, ci identifica.
Il primo libro che è stato approfondito è “La parte più tenera” di Ruth Reichl edito nella versione italiana da Ponte alle Grazie, nel quale la critica gastronomica più famosa d’America, che ha inventato il food writing senza saperlo, racconta la sua infanzia a partire dalla Regina della Muffa, sua madre , la quale “deliziava” gli ospiti con cibi spesso andati a male. Cercando di salvare i commensali, Ruth capisce che il cibo può essere pericoloso, può allontanare ma anche unire anime affini, come le succederà più avanti con la domestica di origini aristocratiche, la sig.ra Peavey e Alice, la domestica caraibica. Sarà solo più tardi, in casa di aristocratici che sperimenterà cibo di qualità e ne intuirà la potenza (Annarita Rossi). 


Io ho preparato una rustica ma golosissima Tarte alla Oleron, con mandorle e lamponi e ci sono molte altre ricette da provare. 

Buon appetito e buona lettura!




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