Buon Compleanno Club del 27 - Le mie Pasteis de nata

 


Amo Lisbona. Non è tanto per dire, la amo davvero da quando tanti anni fa l'ho visitata per la prima volta. Amo quella sua aria un poco "indietro" nel tempo che ho respirato in quella occasione e che purtroppo sta un perdendo con l'aumentare del turismo di massa. Ma tant'è ... resta sempre un posto da vedere e assaporare. E da assaporare sono sicuramente le Pasteis de Belem. Pensate a delle gustosissime tartellette di pasta sfoglia ripiene di crema la cui ricetta autentica rimane un segreto orgogliosamente custodito e tramandato fin da prima del XVIII secolo, quando alcune suore cattoliche del Monasterio dos Jeronimos le crearono all'interno del loro ordine di clausura. Le possiamo trovare in tutte le pasticcerie del Portogallo ma è proprio nella Fabrica del Pasteis de Belem adiacente al Monasterio che possiamo trovare quelle autentiche, dal gusto unico. Fin dal 1837 l'Antiga Confeitaria de Belem è meta di pellegrinaggio, code chilometriche, il labirinto delle sue sale sempre affollato. Fra i tavoli e le ceramiche si dovrebbe fare a gomitate per accedere alla vendita. Si dovrebbe ... noi in 5 minuti ce la siamo cavata!! Grazie a miracoli logistici e di organizzazione tattica che farebbero invidia a chiunque abbiamo potuto apprezzare la dolcezza e la fragranza di queste pasteis.  La ricetta che propongo fa parte della vasta raccolta del Club del 27 e l'ho scelta per ricordare il viaggio in Portogallo e per celebrare il compleanno del nostro ritrovo mensile. L'ho presa, nel vero senso della parola, dalla mitica Sabrina Fattorini e dal suo Architettando in cucina!



Ingredienti per 12 pasteis 


400 g di sfoglia all’italiana 

4 tuorli grandi

250 ml di panna 

250 ml di latte 

150 g di zucchero semolato 

la scorza di un limone non trattato grattugiato 

40 g di amido di mais

1 pizzico di sale 

1 cucchiaino di cannella in polvere 

Zucchero a velo e cannella in polvere per rifinire (facoltativo)


Per la sfoglia classica all’italiana di Iginio Massari : 


per il panetto

350 g di burro
150 g di farina 00
per il pastello
350 g di farina 00 W300
150 g di burro
20 g di sale
10 g di malto
50 g di acqua fredda
60 g di vino bianco secco 


Procedimento

per la pasta sfoglia vedere il link (http://ilprofumodellacqua.blogspot.com/2017/10/cannoncini-di-sfoglia-per-mtchallenge.html) 

Per la crema
Mentre la pasta sfoglia riposa in frigo, preparare la crema.
Portare ad ebollizione la panna con la scorza di limone ed un pizzico di sale, in un pentolino dal fondo spesso. Togliere dal fuoco e lasciare in infusione per almeno 30 minuti. In una ciotola unire l'amido di mais con la cannella e lo zucchero, aggiungere 4 tuorli e amalgamare bene. Versare il latte a filo, mescolare, quindi aggiungere alla panna filtrata e far cuocere a fiamma bassa fino ad ottenere una crema morbida, evitare di farla addensare troppo. Togliere dal fuoco e far raffreddare. 
Per i pasteis 
Stendere la pasta sfoglia in un rettangolo quindi arrotolatelo sul lato corto. Tagliarlo in 12 rotolini larghi c.ca 2/3 cm e di circa 30 g. Imburrare ed infarinare uno stampo per muffin e posizionare il rotolino di sfoglia in senso orizzontale. Con il pollice schiacciare al centro degli stampi e stendere la pasta facendola aderire ai lati. In pratica, con questo sistema si deve rivestire tutto lo stampino, anche sul bordo.


  

Mettere in frigo per 15 minuti. Quando la crema è fredda, riempire i gusci di sfoglia fino all’orlo e mettere in forno preriscaldato a 230° per circa 20 minuti. Fare raffreddare su una griglia. Servire tiepidi o freddi e magari se graditi, spolverati di zucchero e cannella.









Fonte dal web: http://www.portugal-live.com/it/index.html




Commenti

  1. Anch'io adoro Lisbona! non per nulla è stata una delle mie porte di accesso per poi approdare in Brasile. E i "pasteis de nata" são incríveis!!! hahahahaah

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  2. Le devo fare, le devo fare, le devo proprio fare... me lo dico sempre, tutte le volte che qualcuno le propone, ma ci devo riuscire :-) devono essere divine

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  3. Anche io adoro Lisbona ma ancora di più queste paste! Ottime

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  4. Un gran bel lavoro per un risultato favoloso! Molto brava, un abbraccio.

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  5. Un dolce che amiamo profondamente! Ne mangiavamo almeno due a testa alla volta e quella pasticceria è troppo caratteristica. Bellissimi i tuoi!

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  6. Non li ho mai fatti, ma sono sicura che mi piacerebbero moltissimo. Grazie per averceli riproposti!

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